Archivio blog

Visualizzazione post con etichetta filosofia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta filosofia. Mostra tutti i post

lunedì 7 maggio 2018

Violenza sinonimo di debolezza


L'Inquisizione e l'uso della tortura da parte di questa sono stati a lungo studiati dal diritto; l'opera di frà Eliseo Masini è stata esaminata e commentata da Italo Mereu, titolare della cattedra di Storia del diritto italiano nella facoltà di giurisprudenza dell'Università di Ferrara. 
Storia dell'intolleranza in Europa (Milano, 1990, II edizione) nasce come saggio di storia, dedicato al <<volto demoniaco del potere>>. Studia le forme di violenza che hanno costituito uno dei cordoni dell'ordinamento penale che può essere riassunto nella formula: consenso o repressione. 
Due istituzioni fondanti la formula sono il sospetto e l'intolleranza, matrice del sospetto stesso. 
Sia il sospetto sia l'intolleranza sono sempre stati due degli aspetti dei quali la ragion di Stato si è servita per ottenere un consenso per eliminare gli oppositori.
Da La tortura. Di Laura Rangoni

Chi usa la violenza per eliminare gli oppositori, è consapevole di essere molto, molto debole, a livello sociale, psicologico, personale, Se si opera nel giusto, sono sufficienti la decisione e la determinazione, è molto più saggio giungere a compromessi, per arrivare al bene comune. In un'atmosfera di pace, il "marcio" si autoelimina.
Madame Vrath

https://www.facebook.com/MadameVrath/
https://plus.google.com/u/0/+MadameVrath
https://twitter.com/MadVrath
http://madamevrath.blogspot.it/
http://riflessionidamadamevrath.blogspot.it/
http://www.filosofiealternative.filosofiealternative.com/
http://www.psicologiaefilosofiaumana.psicologiaefilosofiaumana.com
https://allmadamevrath.tumblr.com/
https://www.reddit.com/user/MadameVrath/

mercoledì 25 aprile 2018

Mediocrità dilagante


Contro questa massa abnorme, straniera, temuta, si mette in moto la macchina creatrice del capro espiatorio. Contro questa folla si erge un'altra folla, quella che sta dalla parte delle istituzioni, applaude ai roghi e deposita nelle chiese le denunce anonime, quella che si lascia guidare dalla propaganda, un magma logicamente incoerente, irrazionale, incapace di critica propria, suggestionata.
Da La tortura di Laura Rangoni. 

Ed è di queste persone che bisogna aver paura! Di gente appunto, incapace di critica propria, persone cattive e anche vigliacche. Purtroppo sono la maggioranza! Queste persone sono così brutte, puntano su quelli che sono in buona fede o in quel momento deboli, per portarle dalla loro parte, è veramente spaventosa l'influenza che hanno sul prossimo sono stupidità, mediocrità e ignoranza che dilagano, dilagano.. è una cosa veramente spaventosa.
Madame Vrath


https://plus.google.com/u/0/+MadameVrath
https://www.instagram.com/madame.vrath/
http://www.filosofiealternative.filosofiealternative.com/
https://riflessionidamadamevrath.blogspot.it/
https://madamevrath.blogspot.it/
https://www.facebook.com/MadameVrath/
https://twitter.com/MadVrath
https://allmadamevrath.tumblr.com/
https://www.reddit.com/user/madamevrath
https://www.linkedin.com/in/madame-vrath-402a3a3b/

domenica 22 aprile 2018

Dalla parte del capro espiatorio


Eliminando il capro espiatorio, la crisi della società dovrebbe risolversi. Nel periodo preso a esame assistiamo all'uccisione di un intero <<gregge>> di capri espiatori, essendo state giustiziate come sreghe un numero che non potremo mai definire di persone, ma con stragrande abbondanza di donne, senza nessun notevole giovamento della situazione politica, economica, religiosa, sociale.
Non è detto che il capro espiatorio debba venire necessariamente ucciso: nel caso particolare della berlina o della gogna come forme di tortura assistiamo al ruolo del capro espiatorio come bersaglio delle pubbliche ansie, il malcapitato viene aggredito, malmenato, ma raramente soppresso fisicamente. Questo secondo tipo è considerato, una valvola di sfogo temporanea, un beraglio di microtensioni, riutilizzabile ogni volta che sia necessario. 
L'abilità delle istituzioni di parte sta nel trasformare l'aggressività individuale in aggressività collettiva, nel canalizzare cioè questa aggressività in una forma che non sia deprecabile gl occhi altrui, che sia contemporaneamente utile per la società e per l'individuo, al quale evita il peso morale della violenza.
La tortura. Laura Rangoni

E' molto triste constatare che regna ancora un clima di paura tra le persone, l'evoluzione è sempre limitata dalla paura, la paura di mettersi dalla parte del capro espiatorio. Non dovrebbe essere isolato il capro espiatorio, ma dovrebbero essere isolate le persone che fanno del capro espiatorio quello che è.
Madame Vrath

https://plus.google.com/u/0/+MadameVrath
https://riflessionidamadamevrath.blogspot.it/
http://www.psicologiaefilosofiaumana.psicologiaefilosofiaumana.com/
https://madamevrath.blogspot.it/
https://twitter.com/MadVrath
https://www.linkedin.com/in/madame-vrath-402a3a3b/
https://allmadamevrath.tumblr.com/
https://www.reddit.com/user/madamevrath
https://www.facebook.com/MadameVrath/
https://www.instagram.com/madame.vrath/


giovedì 11 gennaio 2018

L'inutilità della guerra


"Pur senza giungere all'estremismo di Marinetti che considerava la guerra "la sola igiene del mondo", circolava fra gli intellettuali italiani l'idea che il confronto bellico, ancorché doloroso, fosse comunque necessario; un passo obbligato per attuare una rigenerazione morale ritenuta indispensabile per un paese come l'Italia, appena formatosi come nazione e con qualche conto ancora aperto sul piano dell'irrdentismo."
Da Romanzo italiano del Novecento di Sergio Pautasso

Non c'è nessun vantaggio nella guerra e nessuna necessità di farla, serve solo a far diventare le persone più cattive, a produrre negatività e morte. Se tutte le persone a livello globale, vivessero seguendo il buon senso, la guerra non sarebbe più necessaria. 
Madame Vrath

http://riflessionidamadamevrath.blogspot.it/
https://letteraturaenaturaumana.blogspot.it/
http://www.filosofiealternative.filosofiealternative.com/
http://www.psicologiaefilosofiaumana.psicologiaefilosofiaumana.com/
https://www.facebook.com/MadameVrath/
https://twitter.com/MadVrath
https://plus.google.com/u/0/+MadameVrath
https://www.linkedin.com/in/madame-vrath-402a3a3b/
https://allmadamevrath.tumblr.com/
https://www.instagram.com/madame.vrath/

giovedì 28 dicembre 2017

Riflessioni. 28/12/2017


Per convivere pacificamente su questo pianeta, gli esseri umani, dovrebbero armonizzarsi con tutte le altre specie animali, semplicemente evitando di sbagliare...siamo gli unici capaci di farlo!



Vivere in armonia con il nostro pianeta = fine di tutte le guerre 

Madame Vrath 

https://www.facebook.com/MadameVrath/
https://www.instagram.com/madame.vrath/
http://www.psicologiaefilosofiaumana.psicologiaefilosofiaumana.com/
http://uominiedonnenellastoria.blogspot.it/
https://riflessionidamadamevrath.blogspot.it/
https://madamevrath.blogspot.it/
http://www.filosofiealternative.filosofiealternative.com/
https://twitter.com/MadVrath
https://www.linkedin.com/in/madame-vrath-402a3a3b/
https://allmadamevrath.tumblr.com/
https://plus.google.com/u/0/+MadameVrath

mercoledì 14 settembre 2016

L'orazione sulla dignità dell'uomo di Pico della Mirandola

L'orazione sulla dignità dell'uomo di Pico della Mirandola


Giovanni Pico della Mirandola


Nell'immaginario del Medioevo cristiano, l'uomo, nella sua imperezione e nella sua costitutiva debolezza, determinata dal peccato originale, può trovare riscatto esclusivamente in grazia della misericordia divina.

Nella visione del mondo propugnata dall'Umanesimo, all'uomo è restituita la libertà e quella dignità che consiste nel fatto che egli solo, fra tutte le creature divine, ha la possibilità di scegliere il proprio destino. Tutti i maggiori intellettuali italiani del Quattrocento condividono questo ideale. Tra gli altri, il filosofo Giovanni Pico della Mirandola (1463-1494) lo espresse nella sua Oratio de hominis dignitate (1486), considerato il <<manifesto del Rinascimento>> per la sua esaltazione della creatura umana.
<<Stabilì finalmente l'ottimo artefice che a colui, cui nulla poteva dare di proprio, fosse comune tutto ciò che aveva assegnato singolarmente agli altri, l'uomo, postolo nel cuore del mondo, così gli parlò : <<Non ti ho dato, o Adamo, un posto determinato, un aspetto tuo proprio, alcuna prerogativa tua, perché tutto secondo il tuo voto e il tuo consiglio ottenga e coservi. La natura determinata degli altri è contenuta entro leggi da me pescritte. Tu te la determinerai, secondo il tuo arbitrio alla cui potestà ti consegni. Tu potrai degenerare nelle cose inferiori che sono i bruti; tu potrai rigenerarti, secondo il tuo volere, nelle cose superiori che sono le divine. I bruti nel nascere seco recano, come dice Lucilio, dal seno materno tutto ciò che avranno. Gli spiriti supremi o dall'inizio o poco dopo furono ciò che saranno nei secoli dei secoli. Nell'uomo nascente il padre ripose semi d'ogni specie e dermi d'ogni vita. E, secondo che ciascuno li avrà coltivati, quelli cresceranno e daranno i loro frutti>>.

https://www.facebook.com/MadameVrath/
https://twitter.com/MadVrath
https://plus.google.com/u/0/+MadameVrath
https://it.pinterest.com/madamevrath/